La storia di reCAPTCHA: stop spam, read books

Oggi e domani sarò al Web Marketing Garden 2012, due giornate no-stop di aggiornamento e consigli per sfruttare al meglio la rete nella propria attività di comunicatori digitali.
Tra le tantissime curiosità ho scoperto la bellissima storia di reCAPTCHA… e non potevo non dedicarle un post. CAPTCHA è il famoso test digitale composto da una immagine contenente una o più parole/numeri offuscati o distorti per cui viene richiesta all’utente la riscrittura nel box sottostante. In questo modo si può determinare se dall’altra parte dello schermo sia presente una persona o un computer – correttamente detto bot – impedendo quindi alle macchine di registrarsi a newsletter, siti web, compilare automaticamente form – evitare spam, insomma. L’algoritmo a base del Captcha è stato coniato nel lontano 1997 dal pioneristico search engine AltaVista per impedire ai bot di aggiungere URL al proprio motore di ricerca. Continua a leggere

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Social crisis management: doppia buccia di banana per Brux

La figuraccia di Groupalia ha fatto il giro del web. Hanno veramente fatto il possibile per scusarsi: twit di scuse ufficiali, post su Facebook con scuse da parte dell’Amministratore delegato, mancava giusto il capo cosparso di cenere e i video in diretta mondiale dell’harakiri del Presidente. Nulla è bastato per placare l’ira funesta della rete, che contro un twit ha sguinzagliato tutta la propria (direi invereconda) insoddisfazione per denunciare una tentata speculazione dell’hashtag #terremoto per offrire visibilità al proprio pacchetto vacanza Santo Domingo.

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Philadelphia lancia la campagna “The Social Sandwich”

Philadelphia senza lattosio: creato su Facebook, comunicato in TV.Eccomi qui per parlarvi di Philadelphia. L’amato formaggio spalmabile si è difatti lanciato in una divertente campagna virale chiamata “The Social Sandwich” di cui ho letto stamattina un estratto su ADVexpress.
Mi sono incuriosita…ed ecco cosa ho scoperto.
“The Social Sandwich” è una geniale campagna web che affonda le radici nella scelta evidente di investire sulla visibilità del brand-prodotto sui principali social media – Facebook at the top – avvicinandosi al nuovo target young spenders (i fantomatici 18-30), segmento chiave per l’Italia. La pagina fan, inaugurata nel maggio 2011, ad oggi conta infatti 222,885 likes · 12,693 talking about this ed è effettivamente un piccolo gioiellino di web marketing: interviene come estensione della campagna stampa e TV “Goditelo”, in cui si invita a sperimentare Philadelphia come ingrediente per nuove ricette.

Ma tornando a noi…che cos’è quindi “The Social Sandwich”? Continua a leggere

Cedrata-Tassoni-social

Vecchio è bello, lo dice Cedrata Tassoni

Ho scoperto su Facebook la pagina di Cedrata Tassoni, la storica bevanda unica nel suo genere non solo per essere l’unico marchio superstite della propria tipologia beverage ma anche per la scelta di comunicare attraverso canali cosi particolari.

Per chi non si ricordasse (ma non ci credo) il mitico spot “Quante cose al mondo puoi faaareeee” vi permetto di fare un ripasso veloce…
Questo signori è il vetusto spot anni ’70 che tutti hanno visto almeno una volta nella vita (quello che io chiamo “Effetto La Mecca”)… Continua a leggere

Esleeper, ovvero: la cuccia dei gatti non è mai stata così social

Mi ricordo quando mia nonna mi raccontava che cinquant’anni fa non esistevano i gatti di proprietà. Il gatto era di proprietà del cortile, nel senso che apparteneva solo a sé stesso e non aveva una etichetta con serigrafato a lettere maiuscole il cognome e il numero di telefono del padrone.
La vita del gatto si giocava tra gli androni dell’ingresso, i giardini e i ballatoi delle case di ringhiera.
Quando lei era bambina, infatti, i gatti dormivano alla buona nel cortile. Quando faceva freddo, curiosavano tra le scale e le cantine per rifugiarsi in un catino o sotto qualche panno. Solo lei, quando ne vedeva qualcuno fuori durante l’inverno, li nascondeva accomodandoli al centro della gonna e li portava appena sotto i piedi del camino per farli riscaldare un pò.
Perché vi sto riproponendo questa micro-istantanea di 50 anni fa? Perché ho appena visto questo video. Continua a leggere