Trenord e ritardi: i social si infuocano e l’azienda non c’è.

Un lunedì di fuoco, a Milano, per Trenord.
Il 10 dicembre accade l’impensabile: il nuovo software informatico di gestione dei turni del personale, come spiega il Sole 24 Ore, “ha assegnato a casaccio i macchinisti, con il risultato che alcuni treni sono rimasti senza conducenti, mentre altri ne avevano addirittura cinque, ma nessuno abilitato ad azionare i comandi”.
I ritardi si accumulano sempre più durante la giornata. Presso la stazione milanese di Cadorna, il caos (courtesy of Corriere della Sera).
E il web esplode, tra Facebook, twitter, YouTube, Instagram: tutti gli utenti si sfogano tra foto e video, senza dimenticare (anche) di sorriderci un po’ su.
Nemmeno il primo tweet del Papa è stato esentato dalla polemica. Continua a leggere

Philadelphia lancia la campagna “The Social Sandwich”

Philadelphia senza lattosio: creato su Facebook, comunicato in TV.Eccomi qui per parlarvi di Philadelphia. L’amato formaggio spalmabile si è difatti lanciato in una divertente campagna virale chiamata “The Social Sandwich” di cui ho letto stamattina un estratto su ADVexpress.
Mi sono incuriosita…ed ecco cosa ho scoperto.
“The Social Sandwich” è una geniale campagna web che affonda le radici nella scelta evidente di investire sulla visibilità del brand-prodotto sui principali social media – Facebook at the top – avvicinandosi al nuovo target young spenders (i fantomatici 18-30), segmento chiave per l’Italia. La pagina fan, inaugurata nel maggio 2011, ad oggi conta infatti 222,885 likes · 12,693 talking about this ed è effettivamente un piccolo gioiellino di web marketing: interviene come estensione della campagna stampa e TV “Goditelo”, in cui si invita a sperimentare Philadelphia come ingrediente per nuove ricette.

Ma tornando a noi…che cos’è quindi “The Social Sandwich”? Continua a leggere